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File ai CAF in Puglia: “Ha vinto il M5S, dateci il reddito di cittadinanza”. Il Movimento risponde: “Fake News”

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reddito

Tantissimi in coda ai CAF in Puglia per il reddito di cittadinanza. Il Movimento 5 Stelle afferma che si tratta di una fake news.

Trionfa il Movimento 5 Stelle e in tanti si sarebbero già presentati ai CAF per richiedere il “sussidio” annunciato dal leader Luigi Di Maio. E’ successo in alcuni Comuni della Puglia, dove ci sono stati cittadini che si sono rivolti al personale per chiedere i moduli per il reddito di cittadinanza: “Ha vinto il M5s, adesso dateci i moduli per avere il reddito“.

A rendere noto l’accaduto è stato il sindaco di Giovinazzo (Bari) Tommaso Depalma: “A noi sindaci piacerebbe poter comunicare ai cittadini che il problema della disoccupazione è risolto. Ci piacerebbe che, per chi non ha lavoro, ci fosse un reddito di cittadinanza, ma credo che i cittadini siano stati ammaliati da spot elettorali. Già da lunedì dietro la porta dell’assessore ai Servizi Sociali c’erano persone in fila per chiedere spiegazioni sul reddito di cittadinanza promesso dal M5s. La vittoria c’è stata, netta e inconfutabile, ma per il reddito di cittadinanza la vedo dura“.

La risposta del Movimento 5 Stelle

Non si è fatta attendere la risposta dei pentastellati, che tramite il proprio blog, non solo smentiscono, ma parlano di una vera e propria fake news: “Da questa mattina in Puglia politici e giornali hanno lanciato una nuova bufala: FIUMI di persone avrebbero preso d’assalto alcuni CAF e centri per l’impiego per richiedere il reddito di cittadinanza“.

I ragazzi del movimento hanno voluto verificare in prima persona, recandosi nei vari CAF incriminati, e hanno documentato anche con foto, come non ci sia stato nessun assalto: “Ci hanno dunque fatto parlare con il direttore Franco Lacarra, che in maniera molto schietta e onesta ci ha confermato che rispetto agli articoli letti non vi era stato alcun “assalto” ma che è solo capitato, come gli capita sempre per qualsiasi provvedimento compresi quelli regionali, che alcune persone NEGLI ULTIMI 3 GIORNI si siano recate a chiedere informazioni generiche sul reddito di cittadinanza. Abbiamo dunque chiesto al direttore di riportare la realtà dei fatti specificando di come si sia trattato di un fenomeno assolutamente normale e quotidiano per loro”.

Foto: blogdellestelle.it